Autore: francescoameli

  • SI UTILIZZINO I TEST IN AVANZO DELO SCREENING PER GLI STUDENTI ED ILPERSONALE SCOLASTICO

    “Questa mattina abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco” – affermano i consiglieri del Partito
    Democratico Ameli, Frenquellucci e Procaccini – “affinché solleciti la Regione Marche per attivare uno
    screening ripetuto tra gli studenti ed il personale scolastico delle scuole secondarie che hanno sede ad
    Ascoli Piceno”


    “Dallo screening della Regione Marche avanzerà oltre mezzo milione di tamponi rapidi, ed in attesa
    della vaccinazione (che deve essere prioritaria per gli insegnanti) c’è bisogno di un tracciamento
    costante tra tutti i frequentatori dell’ambiente scolastico. Non è un’operazione difficile: a Pesaro il
    comune si è subito attivato e verrà attivata la campagna di tracciamento anche grazie all’utilizzo di fondi
    comunali” afferma il gruppo consiliare.


    “Basterebbe convocare un tavolo operativo con i presidi degli istituti scolastici insistenti nel comune di
    Ascoli Piceno” sostiene il gruppo consiliare PD “al fine di individuare il personale da dedicare a tale
    operazione, in collaborazione con i medici e la direzione dell’Area Vasta 5”


    “Con iniziative in tal senso” – concludono Ameli, Frenquellucci e Procaccini – “si garantirebbe una
    maggior sicurezza e quindi serenità agli studenti ed al personale scolastico tutto che ogni giorno vive il
    mondo della scuola”

  • Ameli (Anci Giovani) “Lavoriamo per garantirci un futuro sostenibile”

    Ameli (Anci Giovani) “Lavoriamo per garantirci un futuro sostenibile”

    ANCONA – Si è tenuta ad Ancona l’Assemblea regionale dei Giovani di Anci Marche presieduta dal coordinatore regionale Francesco Ameli con la presenza di Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, l’Assessora Manuela Bora delegata dal presidente Luca Ceriscioli e Susanna Dini, Presidente del Consiglio Comunale che ha portato il suo saluto anche per la Sindaca Valeria Mancinelli. Molto apprezzata anche la presenza e l’intervento di Maria Cristina Pisani Presidente del Consiglio nazionale dei Giovani e di Guido Castelli, Presidente dell’Ifel.

    Sul tavolo le riflessioni sulle tematiche ambientali emerse già dal manifesto di Olbia scaturito dai lavori dell’Assemblea nazionale dei giovani amministratori. “La nostra generazione – ha detto Ameli – si sta ponendo l’impegno di garantirci e di garantire ai cittadini anche un futuro sostenibile e Anci Giovani, da questo punto di vista, rappresenta un importante riferimento, in previsioni dei ruoli di responsabilità che andremo a ricoprire e che già alcuni di noi ricoprono”.

    Per Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche “nei giovani si sta sviluppando una nuova coscienza di rispetto e di preservazione dell’ambiente – ha detto – che danno speranza per il futuro delle nostre città. Ai giovani amministratori che si impegnano anche all’interno di Anci Giovani, chiedo di porre sempre la massima attenzione e di non perdere la spinta propulsiva che hanno oggi”.

    L’assemblea è stata l’occasione per i giovani under 35 impegnati quotidianamente nell’amministrazione di molti comuni marchigiani di confrontarsi sulle priorità e sulla gestione delle proprie comunità.

  • LE SCUOLE DI ASCOLI DOPO IL SISMA, LA LEGA, IL M5S ASCOLANO E 36 MILIONI DI EURO.

    LE SCUOLE DI ASCOLI DOPO IL SISMA, LA LEGA, IL M5S ASCOLANO E 36 MILIONI DI EURO.

     Ti chiedo due minuti di tempo per capire cosa sta accadendo ad #Ascoli.

    ▶ Partiamo dai fatti: il comune di Ascoli non riesce a spendere oltre #36milioni di fondi regionali assegnati due anni fa per la messa in sicurezza delle scuole comunali con adeguamenti/demolizioni e ricostruzioni. In un paese normale tutto ciò è inconcepibile: il PD chiede #ScuoleSicure subito!
    Accade però che alcuni privati annusino l’affare e propongano all’amministrazione un #PartenariatoPubblicoPrivato (cooperazione tra il settore pubblico e quello privato) con investimenti pubblici (Tanti Fondi sisma) e privati (meno). Tutti sanno che la legge italiana non lo consente.

    Il sindaco Fioravanti e il suo predecessore Castelli, infatti, invece di fare le verifiche di vulnerabilità sismica (obbligatorie per legge) e mettere al primo posto la sicurezza di studenti e docenti, hanno deciso di perdere due anni di tempo per inseguire un Partenariato Pubblico Privato oggi impossibile da realizzare.

    L’aspetto che più mi lascia perplesso è che ad oggi non sia stato fatto nessun #confronto su come e dove fare i nuovi plessi scolastici insieme a presidi, genitori, comitato scuole sicure e la cittadinanza tutta. Come pensare di ridisegnare l’assetto scolastico di una città senza il confronto con coloro che le scuole e le città la vivono?

    È chiaro che un cambiamento così importante per la città dovrebbe essere condiviso con tutti perché modificare l’ubicazione delle scuole comporta modifiche sia della viabilità e dei trasporti ma anche modifiche di tutto il settore del commercio.

    È chiaro che non esistono benefattori, il privato fa impresa ed è giusto che faccia proposte. Mi stupisce però la compagine amministrativa locale che, in maniera supina e senza colpo ferire, ha sposato la proposta del privato.
    Il risultato è sotto gli occhi di tutti: si sono persi due anni nell’indifferenza degli amministratori locali. Nel mentre, i nostri ragazzi sono in scuole delle quali non si conosce la vulnerabilità sismica, lasciando in una condizione di insicurezza ragazzi genitori e docenti ogni qualvolta una scossa di terremoto lambisce il territorio

    ‼ Ma il colmo è questo: cosa fanno Lega e M5S? ‼ Hanno la brillante idea di proporre emendamenti che modificano la norma nazionale a favore di poche imprese locali, chiedendo di non applicare il limite del 49% di risorse pubbliche per i Partenariato Pubblico Privato. I paladini del giustizialismo e degli interventi statali, ad Ascoli si piegano agli interessi privati!
    Sinceramente penso che gli emendamenti Lega/M5S proposti saranno bocciati dalla Camera dei deputati e non saranno altro che un palliativo che ci ha fatto perdere tempo, ed un maldestro aiuto all’interesse di pochi.

    ❓ Perché solo ad Ascoli Piceno il M5S si comporta così?
    Chi ripagherà la città e gli studenti di un anno di immobilismo e di mancata sicurezza nelle scuole?
    Per quale ragione l’unica soluzione è quella del Partenariato Pubblico Privato per per realizzare le nuove scuole cittadine quando da anni sono fermi i fondi e nel mentre nella vicina Folignano realizzano già scuole provvisorie?
    Un’altra cosa mi stupisce. I fautori della partecipazione (a chiacchiere) oltre al mancato coinvolgimento di studenti, famiglie e presidi, hanno ben pensato di non discutere con gli altri, anzi. La proposta di Partenariato Pubblico Privato infatti non tiene minimamente conto delle scuole provinciali insistenti sul territorio comunali.

    ❗ Non sarebbe utile un coordinamento tra enti quando si parla di come e dove ricostruire le scuole?
    Resta in me l’amarezza di un’occasione persa per la città, per la quale Lega e M5S locale dimostrano il non essere in grado di affrontare con serietà le sfide nell’interesse pubblico.

  • A PROPOSITO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL BRINDISI ALL’IPOCRISIA

    A PROPOSITO DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL BRINDISI ALL’IPOCRISIA

    foto farodiroma

    La gestione istituzionale del consiglio comunale si è piegata a tristi azioni di propaganda politica del presidente. E non è un caso se alla sua autocelebrazione fosse presente solo 1/3 del consiglio comunale. C’è qualcuno che ha sostenuto in maniera silenziosa e servile tutte le scelte devastanti per la città ed ora si vuole erigere a novello della politica dopo una sonora sconfitta alle passate elezioni politiche. Se Fioravanti, il candidato sindaco della destra ascolana, pensa di poter usare le istituzioni come un proprio giocattolo, sbaglia di grosso. E non è un caso se tutti i consiglieri del PD non hanno partecipato, e condivido in toto le parole dei consiglieri Bellini ed Allevi: il presidente del consiglio ha umiliato le minoranze e vilipeso la dialettica democratica.

     
    “L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto” – dice Guccini-: questa mi sembra essere la paradossale situazione ascolana, dove tutto viene piegato a piccoli interessi.
     
    Chi oggi vuole trovare una nuova verginità non ha avuto la dignità politica di pronunciare una parola che sia una (Quando doveva essere pronunciata!!) sulla gestione dei parcheggi, sullo scandalo avvenuto con la vendita delle nostre partecipate, sui milioni che non vengono reinvestiti sulla città, sugli impianti di illuminazione, sulla tribuna, sulla gestione degli impianti sportivi e la lista è lunga!!” Dov’è la casa della trasparenza e della partecipazione quando vengono spesi 50.000 € (cinquantamila) per l’autoelogio del sindaco a spese dei cittadini?
     
    Dov’è la casa della trasparenza e della partecipazione quando ci sono proposte del 2014 in consiglio comunale che devono essere ancora discusse e quando approvate poi non hanno seguito?
    Dov’è la casa della partecipazione quando vengono spesi soldi per solo 2 ore di consiglio?
    Per quanto mi riguarda, Fioravanti riesce a far rimpiangere la conduzione del passato presidente del Consiglio Umberto Trenta!
     
    Nel comune c’è chi brinda ai disastri da loro creati, fuori c’è una città che soffre che ancora non ha risposte adeguate.
  • BANDO OVER 30 REGIONE MARCHE – 15 POSTI DI LAVORO NEI COMUNI DELL’UNIONE

    BANDO OVER 30 REGIONE MARCHE – 15 POSTI DI LAVORO NEI COMUNI DELL’UNIONE

    BANDO OVER 30 REGIONE MARCHE – 15 POSTI DI LAVORO NEI COMUNI DELL’UNIONE ( Castel di Lama, Castorano, Colli del Tronto, Offida e Spinetoli)
    I profili richiesti si intendono suddivisi per area di intervento , e devono essere residenti nei comuni di Castel di Lama – Castorano – Colli del Tronto – Offida – Spinetoli. Scendi a fine articolo per leggere i dettagli!
    La domanda di partecipazione deve essere presentata al Centro per l’Impiego di Ascoli Piceno tassativamente entro
    il termine di 15 giorni dal Decreto di approvazione del presente Avviso di manifestazione di interesse, ovvero entro le ore 12:00 del 04.12.2018
     
    AREA DI INTERVENTO: ATTIVITÀ CULTURALI DI TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
    2 posti con titolo di studio: Laurea o Diploma di Laurea in Conservazione dei beni culturali – Laurea o Diploma di Laurea in Disciplina delle arti, della musica e dello spettacolo – Laurea o Diploma di Laurea in Lettere / Storia / Filosofia ed equiparate.
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Laurea in Giurisprudenza. Descrizione
     
    3 posti:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di maturità scientifica
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Laurea in Lingue e culture moderne
     
    AREA DI INTERVENTO: TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE E URBANISTICO
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Laurea in Architettura
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Geometra
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Geometra
    Residenza: Bacino territoriale di competenza del Centro per l’Impiego di Ascoli Piceno e residenti nel Comune di Offida
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Perito chimico industriale
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Perito agrario
     
    AREA DI INTERVENTO: ATTIVITA’ SPECIALISTICHE AD ALTO CONTENUTO INNOVATIVO
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Laurea o Diploma di laurea in Scienze informatiche – Laurea o Diploma di
    Laurea in Ingegneria informatica – Laurea o Diploma di Laurea in Ingegneria elettronica ed equiparate
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Perito elettromeccanico
    Residenza: Bacino territoriale di competenza del Centro per l’Impiego di Ascoli Piceno e residenti nel Comune di Offida
     
    1 posto:
    Titolo di studio richiesto: Diploma di Perito aziendale
    Residenza: Bacino territoriale di competenza del Centro per l’Impiego di Ascoli Piceno e residenti nel Comune di Offida
    Ecco il dettaglio!
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  • FINANZIATO CON 1.472.444,62 € IL PROGETTO PER IL PATTINODROMO AL PENNILE DI SOTTO

    FINANZIATO CON 1.472.444,62 € IL PROGETTO PER IL PATTINODROMO AL PENNILE DI SOTTO

    E’ notizia di questi minuti che anche la città di Ascoli Piceno risultata meritevole di finanziamento di ben 1.472.444,62 € nel Bando sport e periferie 2017: un bando fortemente voluto dal Coni e dall’allora Ministro dello Sport Luca Lotti che arriva finalmente a compimento.

    L’obiettivo è quello dell’ampliamento della struttura sportiva sita presso il Pennile di Sotto, destinata a pattinodromo comunale, per la riqualificazione della stessa ed ampliamento per l’inserimento di un velodromo e realizzare un’unica struttura polivalente.
    Nel dettaglio si realizzerà la riqualificazione dei campi da tennis esistenti, la realizzazione di un nuovo velodromo (lunghezza pista 250 m), l’adeguamento della pista di pattinaggio (lunghezza pista 200 m) da realizzare all’interno del velodromo, la realizzazione di spalti che potranno accogliere 400 spettatori, la realizzazione di servizi per gli atleti, i giudici di gara e per gli spettatori.

    Queste buone notizie che arrivano grazie ad una vision determinante del passato governo, cozzano dinanzi ad un’amministrazione comunale fallimentare sugli impianti sportivi. La cittadella dello sport è ferma al palo, la tribuna est è oramai una barzelletta, al campo di monterocco i genitori ancora aspettano la tribuna promessa, la gestione della piscina è stata un dramma e potrei continuare a lungo.

    Fortunatamente i lavori al Pennile di sotto saranno eseguiti con la prossima amministrazione comunale, dove Castelli sarà solo un brutto ricordo. Rimane il rimpianto per non esser riusciti a far comprendere le tante buone cose fatte (come questa) negli scorsi anni. Dal governo nazionale sono stati sbloccati (a gennaio iniziano i lavori) infatti i 18.000.000 € per monticelli, il Pennile di sotto con 1.472.444,62 € e 1.630.000 euro per la riqualificazione del capannone ex Sauc di Porta Tufilla. Quando nei prossimi mesi gli operai in azione (Comune permettendo), forse riusciremo a capire la generosità del PD.

    PS: Il Piano sport e Periferie è nato con il governo PD con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana attraverso gli investimenti sulle infrastrutture sportive. Piano che questo governo ha voluto, giustamente, mantenere. Pensare però che i gialloverdi vogliano cancellare l’autonomia e l’indipendenza del Coni, è qualcosa che mi fa rabbrividire

  • IL SINDACO DI ASCOLI COMPLICE PER IL NUOVO OSPEDALE A SAN BENEDETTO? NON CONTINUI A TACERE.

    IL SINDACO DI ASCOLI COMPLICE PER IL NUOVO OSPEDALE A SAN BENEDETTO? NON CONTINUI A TACERE.

    foto picenotime

    Finalmente è chiaro che le forze del centrodestra e del M5S vogliono il nuovo ospedale di primo livello a San Benedetto. Mentre Castelli ed i suoi seguaci sono improvvisamente muti rispetto alla difesa di tematiche di tutela della salute. Castelli per meri fini elettorali, con il suo silenzio, svende la sanità ascolana e appoggia l’ospedale di primo livello a San Benedetto.
    Come mai dopo decine di video che andrebbero bene su Zelig e interviste con cui generava paure inesistenti e si opponeva strenuamente all’ubicazione dell’ospedale di eccellenza a Spinetoli, perché troppo distante dal capoluogo oggi è cosi silente?
    Visto che l’ospedale di primo livello nella nostra provincia può essere solo uno, secondo il decreto Balduzzi, evidentemente il primo cittadino ascolano, ha rinunciato ad averlo nel capoluogo, e ha accettato che sia realizzato a San Benedetto? Il suo silenzio, è paragonabile quello di un complice.
    Mi chiedo dove sia stato Castelli in questi ultimi 15 anni. Era consigliere regionale quando si parlava di ospedale unico e non ha mai avuto la capacità di proporre un’alternativa, solo critiche e polemiche.
    Si è dimostrato un propinatore di bugie e di paura. Ma le bugie hanno le gambe corte: non ha presentato la proposta di area per la realizzazione dell’ospedale ad Ascoli, al contrario ha proposto insieme ad alcuni suoi alleati la costruzione di una nuova struttura in riviera. E’ riuscito a far coalizzare la costa contro se stesso, complimenti!
    Si è arroccato sull’azienda ospedaliera, alla quale non si dice no, visto che è solo un modello organizzativo la cui realizzazione sarebbe ottimale solo con una nuova struttura di primo livello. Con le sue dichiarazioni ha offeso la dignità del malato e del fine vita, ha offeso gli operatori trattandoli come burattini. Che fine ha fatto la tanto pubblicizzata raccolta firme per l’ospedale a Spinetoli, a chi ha firmato, va bene l’ospedale a San Benedetto?
    Ora cosa risponde alla città? Deve dire con chiarezza che se si andrà verso un ospedale di primo livello in riviera, le aree montane risulteranno ancora più svantaggiate. Castelli ha già dimenticato i terremotati? O servono a versi alterni per le sue sparante sulla stampa?
    In base alla legge nazionale, se la nuova struttura non sarà più baricentrica, a cosa servirà un’altra copia di una clinica privata in città?
    Per non parlare del punto nascita: ci sarà spazio per una sola ubicazione e sarà quella della nuova struttura. Chi come il Vicesindaco, in maniera anacronistica e campanilistica, si lamentava che sulla carta d’Identità i bambini nati nel nuovo ospedale sarebbero risultati nati a Pagliare ora cosa dirà se lo saranno a San Benedetto?
    Chi parla, sapendo di mentire, non tiene conto del calo demografico strutturale che sta avendo la città di Ascoli: perché non sostenere quindi la scelta baricentrica approvata dalla conferenza dei sindaci?
    Il re è nudo: le sparate contro Spinetoli servivano solo a favorire San Benedetto e a toglierlo al Capoluogo. Il PD presenterà nelle prossime ore un’interrogazione al sindaco per conoscere per quale motivo il comune di Ascoli non abbia presentato alcuna proposta alla Regione per l’ubicazione della nuova struttura di primo livello.

  • “BASTA BALLE SULLO STADIO DEL DUCA”

    “BASTA BALLE SULLO STADIO DEL DUCA”

    L’aspirante sindaco della destra ascolana o è ignorante oppure predica del falso sulla questione dello stadio.

    Dopo 10 anni di mutismo su una tematica così importante per la città, le sue parole da novizio della politica non sono credibili. Nessuno ha letto un suo atto concreto per fare luce su una tribuna che è ferma ancora “al palo”. Nessuno ha mai letto una sua parola ai tempi del PRG sul possibile spostamento dello stadio all’interno dell’area carbon.
    Ma le sirene della campagna elettorale suonano forte e con la sua ansia da prestazione non ha resistito a gettare ombre su altri enti senza conoscere minimamente le procedure. In 10 anni di amministrazione ha imparato davvero poco! Sulle belle parole e sui buoni propositi riguardanti lo stadio, sono d’accordo con l ‘esponente della Meloni, ma dette da lui sono una presa in giro.
    Sono anni che chiediamo la messa in atto dell’iter amministrativo di gara e di successiva convenzione per la gestione, almeno trentennale, della struttura sportiva. Sono anni che lamentiamo lentezze ed errori sulla tribuna. Sono anni che cerchiamo di dire la verità su un fallimento amministrativo nel quale lui è un complice!
    Ma la fake news più grande,frutto probabilmente di ignoranza è quella sui lavori post sisma.
    Gli rammenTo che una volta rilevato il nesso di casualità tra il sisma ed il danno (in questo caso della curva sud), sta poi all’ente proprietario inserire l’opera pubblica tra le priorità cittadine per poi ottenere il finanziamento che deve essere inserito nel piano delle opere pubbliche che deve essere validato dal commissario del governo per il sisma. Ed il Comune di Ascoli tutto ciò non l’ha fatto. L’aspirante candidato già scaricato da una parte del centrodestra, per sperare in un possibile inserimento dell opera tra le finanziabili, doveva chiedere alla sua maggioranza. Ora se ne parla al prossimo piano delle opere pubbliche, che purtroppo non penso sia imminente.
    Certo è che se si dovesse agire come per le scuole con decine di milioni di euro già disponibili dalla Regione ma ancora bloccati nelle casse comunali, per la loro incapacità… c’è poco da sperare. Questa è l’ennesima dimostrazione della necessità di liberare la città da amministratori in grado di guardare solamente ad interessi personali piuttosto che quelli della città.

  • Ospedale Unico, “Il ‘Mazzoni’ di Ascoli non chiuderà e il sindaco Castelli lo sa benissimo”

    Ospedale Unico, “Il ‘Mazzoni’ di Ascoli non chiuderà e il sindaco Castelli lo sa benissimo”

    Gabrielli, segretario del circolo Pd di Monticelli: “Non è stato in grado di fare una proposta concreta per il bene dei cittadini ascolani, che in ogni caso escono ben tutelati dalla soluzione trovata”

    ASCOLI PICENO – “Sulla sanità Castelli continua una pietosa sceneggiata solamente per coprire la sua incapacità di decidere per il bene del territorio”.

    Così, in una nota, Luca Gabrielli il segretario del Circolo Pd di Monticelli: “L’Ospedale Mazzoni di Ascoli non chiuderà e il sindaco lo sa benissimo. Nella partita sull’ospedale unico Castelli non è stato in grado di fare una proposta concreta per il bene dei cittadini ascolani, che in ogni caso escono ben tutelati dalla soluzione trovata”.

    Gabrielli aggiunge: “Il Pd ascolano, tramite il Consorzio Intermodale del Tronto, ha invece provato a esprimere una proposta propronendo un’area di proprietà dello stesso Consorzio nei pressi di Castel di Lama. Purtroppo questa idea, di cui i cittadini ascolani avrebbero beneficiato ancor più della soluzione di Spinetoli, non ha trovato il supporto del primo cittadino, incapace di riconoscere una buona idea o di proporne una propria – conclude – Prendiamo atto di avere a che fare con un sindaco incapace di prendere decisioni o fare proposte”.

  • TERREMOTO CENTRO ITALIA – AMELI (ANCI GIOVANI MARCHE): “DOPO IL DOLORE LA SPERANZA DI RICOSTRUIRE, CON GLI UNDER 35 IN PRIMA LINEA”

    TERREMOTO CENTRO ITALIA – AMELI (ANCI GIOVANI MARCHE): “DOPO IL DOLORE LA SPERANZA DI RICOSTRUIRE, CON GLI UNDER 35 IN PRIMA LINEA”

    [30-08-2016]

    “Le terre vicino la mia Ascoli sono diventate luoghi di crolli e di morte, sorde e buie al calare della notte. Il sonno interrotto all improvviso da un boato lacerante, le continue peggiori notizie che arrivavano, non le dimenticheró mai.  La tristezza e le lacrime che hanno cosparso il volto di ognuno di noi in questi giorni, devono lasciare spazio alla speranza di ricostruire. Nonostante le tante fratture sociali che attraversano il nostro paese, in queste ore abbiamo visto un’Italia stupenda”.  Lo afferma in una nota Francesco Ameli, coordinatore Anci Giovani Marche.
    “Abbiamo visto ragazzi partire di notte per andare a scavare a mani nude già dai primi minuti successivi alle 3:36, giovani di movimenti ed associazioni che si sono uniti ed hanno dato il loro contributo nella raccolta di materiale per i terremotati e lo faranno anche nei prossimi mesi, giovani che hanno dato assistenza nel triste giorno dei funerali di stato.  Tutto ciò – aggiunge Ameli – mi da’ la certezza che nelle prossime settimane e mesi, saremo in tanti a continuare a fare la nostra parte.
    Ed in particolare lo saranno i giovani amministratori, ai quali sento il dovere di esprimere la mia più sentita gratitudine. Non si sono mai tirati indietro dall’aiutare il prossimo ne’ lo saranno nei giorni che verranno.  Grazie alla loro passione per la propria terra, i borghi devastati saranno in grado di tornare a vivere. Una speranza che diventerà certezza”, conclude il coordinatore Anci Giovani Marche. (com/gp)