Ad Ascoli, tra i mosaici cripta del Duomo ve ne è uno molto particolare: sono ritratti gruppi di partigiani che assistono ad una celebrazione eucaristica, con il fazzoletto rosso al collo ed il fucile in spalla.
Nell'opera dell'artista Pietro Gaudenzi per volere dell'allora Vescovo Squintani, il celebrante ritratto di spalle ricorda la figura di Don Sante Nespeca, personaggio riconosciuto della Resistenza ascolana che negli ultimi periodi si sta "riscoprendo" e alla cui memoria è dedicato un premio delle ACLI.
Di questo mosaico, certamente inusuale per un luogo di culto, se ne torna finalmente a parlare.
Una curiosità, ma anche e soprattutto una testimonianza che rende omaggio ed onore all'impegno della Chiesa e di chi perì con la vita per la nostra Libertà.