“L’Italia ha detto NO a una riforma costituzionale imposta a colpi di maggioranza, calpestando il ruolo del Parlamento. Ha detto NO con una partecipazione straordinaria, come non si vedeva da anni. Chi sosteneva che i cittadini fossero ormai distanti dalla politica, disillusi e rassegnati, ha ricevuto una risposta chiara. Gli italiani non si sono allontanati dalla democrazia: si allontanano da chi la svilisce. Quando c’è qualcosa di vero da difendere, le persone tornano a votare. E in queste urne sono tornati in tanti — tra loro, con grande emozione, moltissimi giovani che hanno scelto di partecipare, forse per la prima volta, a una consultazione nazionale.
È un segnale che non va sottovalutato: le nuove generazioni non sono apatiche, sono esigenti. E quando vengono chiamate a difendere valori fondamentali, rispondono.
Nel piceno il dato è ancora più significativo. La provincia di Ascoli Piceno è l’unica delle province del centro-sud — storicamente di centrodestra — ad aver votato NO con un risultato netto. Un risultato non scontato, in un territorio dove Fratelli d’Italia ha messo in campo ogni mezzo a propria disposizione, compreso qualche comportamento al limite dell’istituzionale.
Nel capoluogo feudo di Fioravanti, Castelli, Pantaloni e Antonini, ha vinto il NO con un’affluenza altissima (quasi il 67%) un dato che parla solo. La testimonianza che esiste un’alternativa alla destra in Ascoli nel voto ideale e d’opinione. A San Benedetto del Tronto il distacco tra NO e Sì è stato ancora più netto, anche qui nonostante l’impegno di un sottosegretario e di un consigliere regionale targati FDI. È la dimostrazione che quando il centrosinistra lavora con serietà, senza tatticismi e senza divisioni, i risultati arrivano. A Colli del Tronto si respira speranza, nonostante l’impegno del neo consigliere FDI ed ex sindaco, Cardilli. Tanto a livello nazionale quanto nelle Marche e nel Piceno, il centrodestra ha subìto uno schiaffo netto, facendo erroneamente affidamento sull’indifferenza dei cittadini. La Costituzione ha vinto. Ora tocca a noi trasformare questo vento in un progetto concreto per il futuro del nostro territorio.”