ASCOLI, PARTE IL REDDITO DI DIGNITÀ: TUTTE LE INFORMAZIONI

Dopo l’intervento del governo Gentiloni per il Reddito di Inclusione (REI) ovvero una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica, anche il Comune di Ascoli sulla scia di quanto fatto dal PD propone un intervento importante sul cui principio tutte le forze politiche si sono trovate d’accordo. L’obiettivo è di accompagnare la persona verso l’autonomia attraverso un impegno socialmente utile a cui corrisponderà un contributo mensile di 400 euro affinchè non diventi una misura “passiva”

I fondi sono ancora esigui pertanto l’iniziativa riguarderà ad ora solo 50 persone.  Chi ne beneficerà dovrà svolgere attività utili alla comunità, individuate dai Servizi sociali del Comune, per un totale di 18 ore settimanali e per un periodo che potrà andare da 6 mesi a 1 anno, secondo il progetto di lavoro, con possibilità di rinnovo per un uguale periodo.

AMMONTARE DELL’INDENNITA’ :

l’ammontare dell’indennità spettante agli aventi diritto sarà pari ad € 400,00 mensile per la durata del progetto.

BENEFICIARI
– cittadini italiani o comunitari o extracomunitari in possesso della carta di soggiorno/ permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, di età non superiore a 65 anni;
– residenti nel comune di Ascoli Piceno da almeno 5 anni in maniera continuativa;
– disoccupati, ai sensi dell’art. 19 del dlgs 150/2015;
– non percepiscano assicurazione sociale per l’impiego (ad esempio NASpI)altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito erogati  in caso di disoccupazione involontaria, né siano titolari di trattamenti pensionistici e/o assistenziali;
– Indicatore ISEE ordinario, ISEE minorenni (nel caso di presenza di un minore di 18 anni e di genitori non coniugati e con diversa residenza) in corso di validità o di ISEE corrente pari o inferiore ad € 13.500,00;
– Avere cessato un’attività lavorativa per motivi differenti dalla “giusta causa” o per dimissioni volontarie;

Il beneficio sarà concesso soltanto ad una persona per ogni nucleo familiare. Avranno la precedenza in graduatoria, comunque, le richieste da parte di coloro che non risultano aver mai beneficiato degli interventi indicati al successivo paragrafo “NON CUMULABILITA'”. Successivamente,  compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, la graduatoria sarà completata con i richiedenti che nell’ultimo anno hanno beneficiato dei suddetti interventi.

NON CUMULABILITA’
Il contributo per il Reddito di Dignità non è cumulabile con i seguenti interventi di sostegno economico di cui il richiedente dovesse risultare fruitore:
a) Sistema Inclusione Attiva (SIA)
b) Sistema di Inclusione Attiva Aree Sisma
c) Rei (reddito inclusione);
d) Tirocini Inclusione Attiva e borse lavoro ai sensi della DGR 293/2016 (Ex L.R 18/96).

Parimenti il presente intervento non è cumulabile qualora all’interno dello stato di famiglia del richiedente vi sia un soggetto già beneficiario degli  interventi economici di cui ai sopra evidenziati punti a), b) e c).

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
– attestazione I.S.E.E. ordinario o per minorenni (nel caso di genitori non coniugati e con diversa residenza) o ISEE corrente, in corso di validità unitamente alla dichiarazione sostitutiva unica DSU, rilasciata ai sensi del D.P.C.M. n. 159 del 05/12/2013 e relativi decreti attuativi. Nel caso in cui l’ISEE presenti difformità o omissioni, la domanda non potrà essere presa in esame e l’interessato è tenuto a procedere tempestivamente alla regolarizzazione della dichiarazione resa entro il termine di scadenza di presentazione delle richieste, pena l’esclusione
 scheda professionale da cui risultano i precedenti lavori rilasciata dal Centro per l’impiego;
– certificazione iscrizione dei figli presso università fuori provincia;
– copia dichiarazione dell’istituto di credito con indicazione della tipologia di mutuo e scadenza dello stesso;
– copia di un valido documento di identità del richiedente;
– Certificazione di invalidità civile con percentuale inferiore al 67% rilasciata  dalla Competente Commissione Medico Legale dell’ASUR;

PRESA IN CARICO DEL BENEFICIARIO
Il presente intervento non è di natura prettamente assistenziale ma intende accompagnare la persona verso l’autonomia sua e del proprio nucleo familiare, attraverso la strutturazione di un progetto personalizzato redatto dai Servizi Sociali del Comune di Ascoli Piceno che espleteranno la relativa presa in carico dei soggetti beneficiari.

PROGETTO
I Servizi Sociali del Comune di Ascoli Piceno cureranno la Presa in carico del beneficiario e redigeranno un progetto di inclusione attiva secondo le modalità previste dalla Delibera di Giunta Regionale 293/2016 che dovrà essere condiviso e sottoscritto da tutte le parti coinvolte (soggetto proponente, soggetto ospitante, beneficiario).Il progetto prevederà 18 ore settimanali di attività ed indicativamente avrà una durata dai 6 mesi ai 12 mesi eventualmente rinnovabile per una volta soltanto con atto motivato.

SCADENZA: 9 MARZO 2018

 

Tutte le informazioni reperibili nel dettaglio a QUESTA PAGINA  

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