Discorso di apertura dei lavori della nuova consiliatura in qualità di consigliere anziano.

In qualità di consigliere anziano con la nomina del Presidente del Consiglio Comunale, cesserò il mio compito e metterò nelle sue mani la responsabilità di dirigere la più importante istituzione comunale, con la speranza, anzi la certezza che possa farlo con la massima trasparenza e correttezza.

Sono certo, che noi tutti, riuniti oggi in questa prestigiosa aula non a caso denominata “della ragione”,  sapremo al meglio interpretare il nostro ruolo, consapevoli di rappresentare la volontà dei nostri concittadini seppur nelle differenze in funzioni e ruoli.

Un augurio particolare ad i neo eletti in consiglio comunale: sarà questa, una bellissima esperienza se svolta con passione e dedizione, ed un bentrovati a chi già nella scorsa consiliatura sedeva su questi scranni.

Sarà compito di tutti noi, operare affinché la politica e l’amministrazione siano vicine alle persone che rappresentiamo e con la convinzione che ne sapremo interpretare al meglio volontà ed aspirazioni.

Dovremo agire con efficacia, trasparenza, responsabilità e legalità trovando in tutto ciò un valore nobilitante come la passione politica che contraddistingue ognuno di noi.

L’augurio che faccio a tutti noi è che possa esserci sempre dibattito e che quest’ultimo possa essere sempre di alto livello, mantenuto ovviamente all’interno dei canoni di correttezza personale, politica ed istituzionale che da sempre ha contraddistinto questa assise.

Al contrario, un’amministrazione che da cattivo esempio allontana i cittadini dalla partecipazione, ed allo stesso tempo svilisce le istituzioni degradando il senso della politica cioè quello di servizio alla comunità ed alla persona.

Persone e comunità dovranno essere il centro del nostro agire, e dovranno trovare sempre un giusto equilibrio in tutte le decisioni che saremo chiamati ad assumere.

E’ forse questa la grande sfida di un governo, piccolo o grande che sia, che non è null’altro che il sale della democrazia conquistata a prezzo di grandi sacrifici.

Ed è per questo che è un onore aprire la seduta del primo consiglio comunale in un giorno particolare come questo. Proprio in queste ore di 70 anni fa, Ascoli veniva liberata dalle forze nazifasciste.

Quello che viviamo è un tempo di grandi cambiamenti.  Sarebbe un peccato non cogliere il momento storico, ignorandoli.

Ma guai a non consolidare e tutelare il nostro ordinamento democratico.

Oggi inizia una nuova tappa nel cammino di questa comunità, sempre più in difficoltà a causa di una crisi lavorativa che sembra non vedere fine.

Questa è la sfida più grande che le istituzioni dovranno affrontare e vincere. Tornare a dare speranza e coraggio a chi non ne ha più affinché possa esserci una nuova ripartenza.

Prima di procedere con i punti all’ordine del giorno permettetemi di ringraziare il Segretario, dott. Angelo Ruggiero e la dott.ssa Piera Alleva per il prezioso aiuto gentilmente offertomi per presiedere questa seduta.

 

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